venerdì 21 settembre 2012

Noi non siamo cattivi

L'angolo delle emozioni - Eccovi l'articolo pubblicato sull'edizione di settembre del mensile la Gasgia. buona lettura.

Ci dicono sempre che la gente è cambiata, è diventata più irascibile, arrivista, egoista, opportunista ecc, a parte il fatto che non conosciamo a volte il nostro vicino di casa e  facciamo fatica a dare un saluto o un sorriso a chi incontriamo...come possiamo dire se prima fosse peggio o meglio?
I media ci fanno vedere fatti e leggere notizie che parlano solo ed esclusivamente di cose negative, quindi come parametro abbiamo questa visione del mondo.
Non c’è poi come fissarsi su una situazione o qualcuno che non ci piace che tutto sembra sia uguale a ciò che pensiamo maggiormente. 

Questa, è la risposta della Legge d’Attrazione:  “ Attraiamo tutto ciò cui diamo importanza, nel bene e nel male”; se poi i nostri pensieri sono anche ricchi di emozione, l’equazione è presto risolta, il risultato è: vediamo, sentiamo e incontriamo solo ciò che ci aspettiamo. 
Allora forse non sarebbe meglio cambiare tattica? Proviamo...qualche volta...a mettere da parte giornali e televisione e leggiamo un bel libro o ascoltiamo della buona musica,  se poi decidiamo di andare a trovare un amico, a ballare, in palestra o a bere il caffè da un vicino...con serenità e gioia... il gioco è fatto. State tranquilli che sulla nostra strada incontreremo tutte persone felici e contente, perché è così che siamo noi. Tutto ci sembrerà più bello perché è così che ci sentiamo.

Aggiungiamo alla ricetta anche un sorriso. Iniziamo con il sorridere a noi stessi la mattina, ci troviamo davanti allo specchio e invece di pensare alla brutta faccia che abbiamo davanti, sorridiamole. Sorridiamo al nostro vicino di casa, quello che incontriamo tutti i giorni in ascensore. Quando incontriamo qualcuno, sorridiamo, non costa niente, è un gesto carino e ne sentiremo l’energia positiva anche in noi, che importa se l’altro rimane stupito e non ricambia? Non importa se conosciamo bene o no le persone che incontriamo sul nostro cammino, salutiamole, sorridiamo e basta. Ci farà sentire meglio, proviamoci!

A casa non abbiamo bimbi pestiferi che non riusciamo a gestire, abbiamo solo piccoli cuccioli che come noi hanno bisogno di amore, affetto, contatto, ascolto. Anche questo è gratuito, non costa niente, ma ci farà ricevere molto, anzi TUTTO. Se diamo il più possibile amore non saremo mai traditi. L’Amore è Energia, come tale è infinita, e più se ne dà, più se ne riceve. La Legge della Causa e dell’Effetto agisce, sempre. Non siamo puniti a causa delle nostre azioni, ma DALLE NOSTRE AZIONI; vale anche per il contrario, riceviamo proprio grazie ai nostri comportamenti. Facciamo meno fatica a sorridere, dare amore ed essere felici;  mentre le cattive emozioni ci succhiano energia le buone emozioni ce la donano, è una Legge Universale, ed è tutto proporzionato: più si da e più si riceve...sia il male che il bene.

Provare non costa niente...è gratis!! L’amore, un sorriso, un saluto a tutti quelli che incontriamo durante la giornata anche al nostro nemico, al collega che non sopportiamo, al vicino rumoroso, al marito geloso, alla moglie nervosa.
Proviamoci, facendo un piccolo sforzo e vedremo cambiare il mondo davanti ai nostri occhi. Spariranno i fantasmi delle nostre tristi credenze accorgendoci che quelle persone che non sopportiamo, non amiamo, con le quali non riusciamo a relazionare, siamo noi, sono le immagini dei nostri Subconsci, riflesse negli altri. 
Ecco cosa vediamo di noi stessi: quello che non ci piace della nostra parte più nascosta. Non la percepiamo, ma è lì che ci giudica, ci vede e ci controlla. Controlliamo noi la nostra vita!! Con un comportamento più consapevole e responsabile, amando e sorridendo, solo così quei fantasmi svaniranno nel nulla. Tutto ci apparirà più bello, meraviglioso, il sole sorgerà sempre, la vita ci sorriderà e ci amerà come una madre amorevole ama suo figlio. 
Un sorriso a tutti

“Non parteciperò mai ad una marcia contro la guerra, ma sarò in prima fila ad una marcia per la Pace” -  Madre Teresa di Calcutta

mercoledì 18 luglio 2012

Noi siamo il nostro corpo


Eccovi l'articolo che è stato pubblicato su La Gasgia questo mese. Buona lettura!
Cari amici che ci seguite su La Gasgia, prima della pausa estiva vorremmo invitarvi ad una piccola riflessione sul corpo.
Ci siamo guardati allo specchio molto spesso prima dell'arrivo dell'estate, siamo passati al vaglio della “prova bikini” e siamo entrati in contatto con un'immagine e l'abbiamo osservata.
Il corpo è il nostro più importante mezzo d'espressione che abbiamo, è il contenitore delle nostre emozioni, del nostro vissuto, delle convinzioni, ma anche della nostra vitalità e della nostra energia! La volontà di prendere coscienza di noi stessi è una fase di crescita fondamentale per ogni individuo. Prendere atto di chi siamo come esseri umani, ci permette di liberarci dagli schemi automatici appresi, aumentando il nostro potenziale individuale e la nostra vitalità.
L'immagine che abbiamo del nostro corpo può essere sostenuta oppure alterata da noi stessi in base a ciò che abbiamo appreso durante il processo di crescita.
La percezione del corpo che abbiamo non è però obiettiva: è una somma di componenti fisiche, modelli sociali, vissuto psicologico e relazioni affettive. Da bambini il legame con il nostro corpo è assolutamente naturale ed immediato perchè connesso a bisogni fisiologici ed al gioco.
Da adulti perdiamo questo legame e per avere una completa consapevolezza delle nostre parti corporee può essere utile farsi guidare ed allenare la mente.
Quando percepiamo un disagio interiore, quando siamo titubanti nel prendere una decisione, oppure siamo in trasformazione, possiamo osservare che anche nel corpo è scritto quello che stiamo vivendo. E' molto importante affidarci a questa saggezza, dimenticata ma che da sempre è esistita, per poi permetterci di dare spazio a ciò che siamo in questa nuova condizione.
Gli strumenti che ci aiutano ad avvicinarci alla saggezza del nostro corpo sono diversi, alcuni sono più semplici e altri sono più articolati, ma hanno sempre alla base la volontà, la costanza e la sperimentazione.
Alcune di queste tecniche sono: portare attenzione al respiro, com'è nel suo flusso naturale, percependo dove eventualmente si blocca e cercando, se è possibile, di ampliare la respirazione in quelle precise parti del corpo. Attraverso tecniche guidate di presenza all'interno del corpo, percepire dettagliatamente ogni parte, dargli valore e attenzione. Conoscere la nostra sensibilità energetica, ciò che siamo al di là delle parole, cioè la nostra energia che risiede in una parte del corpo piuttosto che in un altra. Attraverso la pratica delle tecniche che ci piacciono di più è possibile esplorare la nostra storia nella gestualità, nella postura, nella tipologia fisica, diventando sempre più consapevoli di ciò che siamo e permettendoci di orientarci sempre di più verso il nostro ben-essere.

venerdì 8 giugno 2012

Quando dire no... qualche impressione fresca fresca

Carissimi, questa sera abbiamo incontrato un gruppo davvero variegato... c'erano giovanissimi e persone più ... (come le hanno definite loro....) anzianotte... 
Ognuna di queste persone ha portato il suo vissuto, la sua esperienza nel dire no, nel subire la rabbia altrui, oppure la propria incapacità di reagire a piccoli soprusi che apparentemente possono sembrare delle banalità.
Insomma c'è stato tanto confronto su questo tema. Abbiamo lavorato anche tantissimo sulle nostre sensazioni corporee: cosa succede dentro di me quando qualcuno si avvicina troppo.. quando qualcuno mi tocca..
Che dire: sono davvero felice per questa serata ad Omegna. Una partecipazione davvero numerosa e soprattutto attiva: persone che si sono messe in gioco senza timore, che hanno capito di essere in uno spazio protetto e che potevano esprimersi sapendo che non ci sarebbe stato giudizio da parte di nessuno.
Vi vogliamo ringraziare tutti quanti ad uno ad uno!
Silvia e Nicola

martedì 5 giugno 2012

QUANDO DIRE NO!

Anche la tv parla di noi.....
su vcoazzurratv è stata pubblicata la notizia dell'evento che si terrà al Centro Benessere La Fabrique di Omegna... eccovi il link...http://www.vcoazzurranews.tv/index.php/cultura-menu/artist

Ricordo che ci vedremo alle 21 del 8 giugno per una serata esperienziale per sentire come sto quando dico no, come posso dire ciò che penso senza temere di deludere.

Vi aspettiamo perchè...
.... esserci conviene sempre!!!
 

giovedì 24 maggio 2012

Counselor, un nuovo aiuto in tempi di crisi


Sull'Eco Risveglio in edicola dal 23 maggio scorso  è stata pubblicata l'intervista a firma di Mauro Cavalli a Silvia e Nicola. Troviamo molto significativo il titolo "Counselor, un nuovo aiuto in tempi di crisi", che sta a sottolineare l'importanza della nostra presenza. Non ci stancheremo mai di ripetere che condividere aiuta a risolvere!
Rinnoviamo l'invito a partecipare all'evento dell'8 giugno prossimo che si terrà alle 21 al Centro Benessere La Fabrique di Omegna. Si tratta di una serata gratuita, aperta a tutti, esperienziale: sperimenteremo l'ascolto del nostro corpo quando vengono oltrepassati i nostri confini, proveremo ad utilizzare un linguaggio diverso per DIRE NO senza poi sentirci in colpa!

lunedì 14 maggio 2012

QUANDO DIRE NO!

QUANDO DIRE NO!
Ti sei trovato mai in crisi o in situazioni complicate perché non sei stato capace di dire di no o perché non sei riuscito a far valere la tua opinione?
E’ tua abitudine mettere al primo posto i bisogni dell’altro e fartene carico, aspettando un grazie o un segnale di  riconoscenza che spesso non arriva?
Come Atlante che portava sulle sue spalle il mondo, anche tu senti spesso il ‘dovere’ di caricarti dei problemi in famiglia o al lavoro?
Hai spesso la sensazione di non avere un momento libero per fare ciò che veramente ti interessa o per dedicarti a te stesso? Ti senti spesso stanco e con una sensazione di tensione alle spalle?



Impariamo a dire di no,  quando è il caso …                  
                       
         …  Come?

E’ importante imparare a far rispettare le tue priorità ed esigenze, rispettare te stesso  per ricevere rispetto dagli altri.
L’Associazione a Piccoli Passi , organizza una serata esperienziale gratuita dedicata a tutti coloro che vorrebbero trovare risposta alle domande:
Come dire no?, Come far capire che non sono d’accordo? Come posso trovare lo spazio dedicato solo a me?

Venerdì 8 giugno 2012 ore 21
Centro Benessere La Fabrique Omegna
Per informazioni e iscrizioni:
- Centro benessere La Fabrique, via Comoli 148 -  Omegna tel. 0323 884492
- Associazione A Piccoli Passi - Arci: 348 5143106

email: associazioneapiccolipassi@gmail.com

martedì 1 maggio 2012


Novità a Cannobio in fatto di...Sport e forma fisica

La nostra associazione, in collaborazione con KARATÈ BUSHIDO di Cannobio ha dato avvio ad un “Corso di Autodifesa Femminile”  chiamato:
“DONNA in...Difesa”  il primo di questo genere nella nostra zona
           
L’idea è arrivata per caso, quando una cliente, durante una seduta di counseling, ha raccontato di una sua esperienza di aggressione, fortunatamente finita senza gravi conseguenze, solo una grande paura che però si è trasformata, con il tempo in angoscia e fobie legate appunto a quel fatto, che le creano spesso dei disagi.

            È vero, viviamo in una realtà tutto sommato, abbastanza tranquilla dove facciamo fatica a pensare a situazioni di pericolo dovute ad un’aggressione da parte di un malintenzionato (stupri o rapine, scippi ecc...) ma ‘aggressione’ non significa solo questo. Si può essere aggrediti durante una discussione, un litigio, anche solo verbalmente e pesantemente; da un parente, da un passante o da un ragazzino maleducato e prepotente e perchè no, anche da un figlio. Sono tutti tipi di aggressione che hanno in comune una sola cosa: la vittima  e cioè una persona, in quel momento, spesso incapace di reagire o di farsi rispettare.

             Lo scopo di questo corso è quello di aiutare, le donne, in questo caso, a far uscire ed aumentare la propria forza, l’aggressività positiva che ci aiuta in situazioni difficili, il proprio coraggio, insito in ognuno di noi, ma anche il buonsenso, perchè la violenza è sempre da evitare, a volte però il buon senso risulta utile fino a un certo punto, dato che alla violenza dell’aggressore bisogna pur rispondere, prima con le parole e, se necessario, con la forza fisica.
           È  riservato esclusivamente alle donne di età adulta (dai 18 anni); non si tratta di un corso di fitness o preparazione atletica (anche se include una parte fisica di ginnastica); ma si tratta di un lavoro fisico studiato per poter essere affrontato senza difficoltà da chiunque, indipendentemente dall'età, grado di allenamento, struttura fisica, purchè, naturalmente, in buona salute e forma fisica.
Articolato in 8 lezioni di circa 90 minuti vengono trattati i seguenti argomenti:


Basi di metodi di difesa e studio di alcune tecniche difensive in caso di aggressione o violenza (Karatè, KravMaga)
Addestramento sul controllo delle reazioni nelle situazioni di emergenza.
Studio dei punti vulnerabili del corpo.
Semplici  esercizi fisici di riscaldamento, potenziamento, stretching, bioenergetica, con particolare attenzione alla conoscenza di sé e del proprio corpo, consapevolezza e controllo della forza, in modo da poter esprimere, in caso di aggressione o pericolo, la propria “aggressività”, che non è da confondere con la violenza. Tutto questo aiuta ad accrescere la propria autostima mentre, la mente e il corpo vengono attivati in armonia, in modo da poter utilizzare tutte le risorse disponibili.
            É stata inoltre inserita una parte psicologica dove vengono esplorate e riconosciute le emozioni coinvolte: paura, ansia, panico, impotenza.: conoscenza dei vari tipi di aggressione e di aggressori, le dinamiche e le metodologie di comunicazione verbale, non verbale che entrano in gioco in questi casi;

Il corso è stato strutturato per un numero minimo di 10 partecipanti: 10 - per un massimo di 20.
E la prima lezione dimostrativa e propedeutica era gratuita.

            Si cerca di insegnare ad essere Consapevoli, è cioè a conoscere e capire la soglia della nostra attenzione, infatti, la migliore difesa dalle aggressioni specialmente maschili, oltre che “la fuga”,  comincia con la consapevolezza del pericolo sempre in agguato, imparare ad essere ‘Consapevoli’ e attenti al mondo che ci circonda, senza per questo diventare ‘paranoici’ e andare in giro per la strada con gli occhi sbarrati.
            E’ questo, in sostanza, il vero insegnamento di Donna...in...Difesa, In tal caso, è fondamentale saper reagire verbalmente ma anche liberarsi del malintenzionato di turno e annientare il pericolo. Perché pensare che una donna non possa difendersi contro un uomo, che colpire l’aggressore servirà solo a renderlo più violento, sono miti da sfatare. E, se ve lo state chiedendo, chiavi della macchina, spray al peperoncino, borsetta, ombrello e altri armi del genere hanno pro e contro: vanno usate nel modo giusto. Il nostro corso  dunque, non insegna pugni o calci acrobatici alla Bruce Lee, ma semplici ed efficaci mosse alla portata di tutte, indipendentemente dalla preparazione sportiva.
  
 
Il mondo, si sa, non è perfetto e aggressioni e violenze sono all’ordine del giorno.
Dire no è un diritto, tanto quanto potersi difendere ed essere libere di andare in giro, fare sport, guidare senza sicura nelle portiere o ballare tranquille in discoteca...e perchè no...diventare...CINTURE ROSA.


Le iscritte sono 14 donne e siamo quasi alla terza lezione...vi terremo informati.