venerdì 8 giugno 2012

Quando dire no... qualche impressione fresca fresca

Carissimi, questa sera abbiamo incontrato un gruppo davvero variegato... c'erano giovanissimi e persone più ... (come le hanno definite loro....) anzianotte... 
Ognuna di queste persone ha portato il suo vissuto, la sua esperienza nel dire no, nel subire la rabbia altrui, oppure la propria incapacità di reagire a piccoli soprusi che apparentemente possono sembrare delle banalità.
Insomma c'è stato tanto confronto su questo tema. Abbiamo lavorato anche tantissimo sulle nostre sensazioni corporee: cosa succede dentro di me quando qualcuno si avvicina troppo.. quando qualcuno mi tocca..
Che dire: sono davvero felice per questa serata ad Omegna. Una partecipazione davvero numerosa e soprattutto attiva: persone che si sono messe in gioco senza timore, che hanno capito di essere in uno spazio protetto e che potevano esprimersi sapendo che non ci sarebbe stato giudizio da parte di nessuno.
Vi vogliamo ringraziare tutti quanti ad uno ad uno!
Silvia e Nicola

martedì 5 giugno 2012

QUANDO DIRE NO!

Anche la tv parla di noi.....
su vcoazzurratv è stata pubblicata la notizia dell'evento che si terrà al Centro Benessere La Fabrique di Omegna... eccovi il link...http://www.vcoazzurranews.tv/index.php/cultura-menu/artist

Ricordo che ci vedremo alle 21 del 8 giugno per una serata esperienziale per sentire come sto quando dico no, come posso dire ciò che penso senza temere di deludere.

Vi aspettiamo perchè...
.... esserci conviene sempre!!!
 

giovedì 24 maggio 2012

Counselor, un nuovo aiuto in tempi di crisi


Sull'Eco Risveglio in edicola dal 23 maggio scorso  è stata pubblicata l'intervista a firma di Mauro Cavalli a Silvia e Nicola. Troviamo molto significativo il titolo "Counselor, un nuovo aiuto in tempi di crisi", che sta a sottolineare l'importanza della nostra presenza. Non ci stancheremo mai di ripetere che condividere aiuta a risolvere!
Rinnoviamo l'invito a partecipare all'evento dell'8 giugno prossimo che si terrà alle 21 al Centro Benessere La Fabrique di Omegna. Si tratta di una serata gratuita, aperta a tutti, esperienziale: sperimenteremo l'ascolto del nostro corpo quando vengono oltrepassati i nostri confini, proveremo ad utilizzare un linguaggio diverso per DIRE NO senza poi sentirci in colpa!

lunedì 14 maggio 2012

QUANDO DIRE NO!

QUANDO DIRE NO!
Ti sei trovato mai in crisi o in situazioni complicate perché non sei stato capace di dire di no o perché non sei riuscito a far valere la tua opinione?
E’ tua abitudine mettere al primo posto i bisogni dell’altro e fartene carico, aspettando un grazie o un segnale di  riconoscenza che spesso non arriva?
Come Atlante che portava sulle sue spalle il mondo, anche tu senti spesso il ‘dovere’ di caricarti dei problemi in famiglia o al lavoro?
Hai spesso la sensazione di non avere un momento libero per fare ciò che veramente ti interessa o per dedicarti a te stesso? Ti senti spesso stanco e con una sensazione di tensione alle spalle?



Impariamo a dire di no,  quando è il caso …                  
                       
         …  Come?

E’ importante imparare a far rispettare le tue priorità ed esigenze, rispettare te stesso  per ricevere rispetto dagli altri.
L’Associazione a Piccoli Passi , organizza una serata esperienziale gratuita dedicata a tutti coloro che vorrebbero trovare risposta alle domande:
Come dire no?, Come far capire che non sono d’accordo? Come posso trovare lo spazio dedicato solo a me?

Venerdì 8 giugno 2012 ore 21
Centro Benessere La Fabrique Omegna
Per informazioni e iscrizioni:
- Centro benessere La Fabrique, via Comoli 148 -  Omegna tel. 0323 884492
- Associazione A Piccoli Passi - Arci: 348 5143106

email: associazioneapiccolipassi@gmail.com

martedì 1 maggio 2012


Novità a Cannobio in fatto di...Sport e forma fisica

La nostra associazione, in collaborazione con KARATÈ BUSHIDO di Cannobio ha dato avvio ad un “Corso di Autodifesa Femminile”  chiamato:
“DONNA in...Difesa”  il primo di questo genere nella nostra zona
           
L’idea è arrivata per caso, quando una cliente, durante una seduta di counseling, ha raccontato di una sua esperienza di aggressione, fortunatamente finita senza gravi conseguenze, solo una grande paura che però si è trasformata, con il tempo in angoscia e fobie legate appunto a quel fatto, che le creano spesso dei disagi.

            È vero, viviamo in una realtà tutto sommato, abbastanza tranquilla dove facciamo fatica a pensare a situazioni di pericolo dovute ad un’aggressione da parte di un malintenzionato (stupri o rapine, scippi ecc...) ma ‘aggressione’ non significa solo questo. Si può essere aggrediti durante una discussione, un litigio, anche solo verbalmente e pesantemente; da un parente, da un passante o da un ragazzino maleducato e prepotente e perchè no, anche da un figlio. Sono tutti tipi di aggressione che hanno in comune una sola cosa: la vittima  e cioè una persona, in quel momento, spesso incapace di reagire o di farsi rispettare.

             Lo scopo di questo corso è quello di aiutare, le donne, in questo caso, a far uscire ed aumentare la propria forza, l’aggressività positiva che ci aiuta in situazioni difficili, il proprio coraggio, insito in ognuno di noi, ma anche il buonsenso, perchè la violenza è sempre da evitare, a volte però il buon senso risulta utile fino a un certo punto, dato che alla violenza dell’aggressore bisogna pur rispondere, prima con le parole e, se necessario, con la forza fisica.
           È  riservato esclusivamente alle donne di età adulta (dai 18 anni); non si tratta di un corso di fitness o preparazione atletica (anche se include una parte fisica di ginnastica); ma si tratta di un lavoro fisico studiato per poter essere affrontato senza difficoltà da chiunque, indipendentemente dall'età, grado di allenamento, struttura fisica, purchè, naturalmente, in buona salute e forma fisica.
Articolato in 8 lezioni di circa 90 minuti vengono trattati i seguenti argomenti:


Basi di metodi di difesa e studio di alcune tecniche difensive in caso di aggressione o violenza (Karatè, KravMaga)
Addestramento sul controllo delle reazioni nelle situazioni di emergenza.
Studio dei punti vulnerabili del corpo.
Semplici  esercizi fisici di riscaldamento, potenziamento, stretching, bioenergetica, con particolare attenzione alla conoscenza di sé e del proprio corpo, consapevolezza e controllo della forza, in modo da poter esprimere, in caso di aggressione o pericolo, la propria “aggressività”, che non è da confondere con la violenza. Tutto questo aiuta ad accrescere la propria autostima mentre, la mente e il corpo vengono attivati in armonia, in modo da poter utilizzare tutte le risorse disponibili.
            É stata inoltre inserita una parte psicologica dove vengono esplorate e riconosciute le emozioni coinvolte: paura, ansia, panico, impotenza.: conoscenza dei vari tipi di aggressione e di aggressori, le dinamiche e le metodologie di comunicazione verbale, non verbale che entrano in gioco in questi casi;

Il corso è stato strutturato per un numero minimo di 10 partecipanti: 10 - per un massimo di 20.
E la prima lezione dimostrativa e propedeutica era gratuita.

            Si cerca di insegnare ad essere Consapevoli, è cioè a conoscere e capire la soglia della nostra attenzione, infatti, la migliore difesa dalle aggressioni specialmente maschili, oltre che “la fuga”,  comincia con la consapevolezza del pericolo sempre in agguato, imparare ad essere ‘Consapevoli’ e attenti al mondo che ci circonda, senza per questo diventare ‘paranoici’ e andare in giro per la strada con gli occhi sbarrati.
            E’ questo, in sostanza, il vero insegnamento di Donna...in...Difesa, In tal caso, è fondamentale saper reagire verbalmente ma anche liberarsi del malintenzionato di turno e annientare il pericolo. Perché pensare che una donna non possa difendersi contro un uomo, che colpire l’aggressore servirà solo a renderlo più violento, sono miti da sfatare. E, se ve lo state chiedendo, chiavi della macchina, spray al peperoncino, borsetta, ombrello e altri armi del genere hanno pro e contro: vanno usate nel modo giusto. Il nostro corso  dunque, non insegna pugni o calci acrobatici alla Bruce Lee, ma semplici ed efficaci mosse alla portata di tutte, indipendentemente dalla preparazione sportiva.
  
 
Il mondo, si sa, non è perfetto e aggressioni e violenze sono all’ordine del giorno.
Dire no è un diritto, tanto quanto potersi difendere ed essere libere di andare in giro, fare sport, guidare senza sicura nelle portiere o ballare tranquille in discoteca...e perchè no...diventare...CINTURE ROSA.


Le iscritte sono 14 donne e siamo quasi alla terza lezione...vi terremo informati.





giovedì 23 febbraio 2012

L'angolo delle emozioni su La Gasgia

Cari amici, a partire dal mese di febbraio la nostra associazione ha trovato uno spazio sul mensile La Gasgia di Cannobio. E' stato chiamato "L'angolo delle emozioni" e ci è sembrata un'ottima occasione per divulgare la cultura del Counseling ed entrare in relazione con i lettori che avranno l'opportunità di contattarci attraverso il giornale o questo blog o per posta elettronica all'indirizzo associazioneapiccolipassi@gmail.com.
Riportiamo qui di seguito il testo dell'articolo pubblicato:

Alzi la mano chi non ha mai sperimentato momenti di crisi legati ad eventi della vita come una scelta importante,  con la paura di fare la cosa sbagliata,  un lutto o un problema di comunicazione sul lavoro, in famiglia o con un figlio adolescente; momenti che influenzano i nostri sentimenti e ci lasciano con la sensazione di essere soli e senza via d’uscita.

Pensate ora a come sarebbe stato tutto più facile se accanto a voi ci fosse stata una persona che, ascoltando le vostre paure e le vostre ansie, vi avesse accompagnato per un periodo, se aveste avuto l’occasione di rivedere con occhi diversi quel problema, insomma se accanto a voi ci fosse stato un counselor.

Il counselor è una persona che avendo ricevuto una formazione triennale ha sviluppato   abilità interpersonali e di relazione per aiutare gli altri. 

Si tratta di un “ascoltatore professionista”, strettamente tenuto al segreto professionale,  che non dà consigli, ma competenza e comprensione. È  un agevolatore nella relazione di aiuto, un riferimento per coloro che, trovandosi in un momento di difficoltà, sentono il bisogno di essere accolti, ascoltati e accompagnati da qualcuno competente disposto a prendersi cura di loro all’interno di un processo nel quale la persona si sentirà  compresa, ascoltata e non giudicata,  in un ambiente protetto e riservato.

Per divulgare la cultura del counseling è nata da poco l’Associazione A Piccoli Passi che, grazie al Comitato Genitori delle Scuole di Cannobio e Cannero Riviera, lo scorso 11 gennaio ha potuto organizzare una serata all’Auditorium sul tema della scelta della scuola dopo le medie.
E’ stato un interessante esempio di counseling di gruppo, durante il quale i numerosi genitori presenti hanno avuto l’opportunità di esprimere il loro disagio ed i loro dubbi su questo argomento che è spesso causa di crisi nelle famiglie e, allo stesso tempo, un momento rassicurante, perché condividere le proprie ansie aiuta a rendere il problema meno pressante e a comprendere che solo ascoltando le proprie emozioni si possono aprire le porte alle relazioni.

Ci piacerebbe utilizzare questo spazio sul giornale per iniziare un dialogo con voi. Se vi fa piacere vi proponiamo per questo mese una piccola riflessione sempre sul tema della relazione con i propri figli.

“Osservando la fotografia di mio figlio a tre anni, magari quella che lo ritrae nel suo primo giorno di scuola materna quali emozioni sento crescere dentro di me?, quali aspettative, quali delusioni, quali gioie ho sperimentato durante gli anni successivi sino a oggi?”

Scrivete di questo e di altro, ci farà piacere rispondervi ogni mese, attraverso le pagine del giornale naturalmente in forma anonima.

Aiutare gli altri non è uno sforzo, ma una fonte di crescita e di Felicità

giovedì 16 febbraio 2012

Mamma, papà.. sono cresciuto... posso andare?????


Associazione   " A piccoli passi"      ARCI -Verbania 
                                                                                 
CON IL PATROCINIO del  Comune di Cannero Riviera

presenta
Venerdì 2 marzo ore 21.oo presso il Salone Multiuso
zona Lido a Cannero Riviera




“MAMMA, PAPÀ...SONO CRESCIUTO
...POSSO ANDARE?”


I nostri figli crescono e cercano la propria individualità.


Ci accorgiamo di questo? Lo permettiamo?
Come li aiutiamo nelle scelte?
                       Sono le Loro o le Nostre scelte?


Scegliere tra molteplici possibilità e alternative diverse è una decisione che rappresenta un passaggio importante nella vita del preadolescente.

Per affrontare una scelta, che sia la scuola o una qualsiasi scelta importante per il futuro del ragazzo, non basta essere informato sulle varie opportunità.

Si rischia di scegliere sulla base delle proprie emozioni e aspettative; di trasformare una normale tappa della vita, certamente non facile, in un vero e proprio problema carico a volte di ansie e preoccupazioni. Siamo sicuri che i nostri figli abbiano scelto autonomamente?

"Una serata di counseling di gruppo, di condivisione, dove i genitori verranno accompagnati in un viaggio di esplorazione delle proprie emozioni, soffermandosi a ragionare su molteplici sfaccettature al fine di evitare frustrazioni o delusioni future per scelte che potrebbero richiedere una nuova riflessione"



Relatori
Silvia Padulazzi e Nicola Pattaroni - Counselor
Associazione “A piccoli passi” ARCI - Verbania


in collaborazione con il
COMITATO GENITORI CANNOBIO e CANNERO RIVIERA


Via Curotti 74 - 28887 Omegna (VB) Tel 348 5143106 - 333 6505101
http://associazioneapiccolipassi.blogspot.com email: associazioneapiccolipassi@gmail.com